Mercoledì 26 marzo 2025 si è svolto al Teatro Ariosto l’incontro con gli esperti della sicurezza stradale del progetto ABC – l’autostrada Brennero giunto alla sua XI° edizione. La classe 5N dell’indirizzo Professionale agrario ha partecipato all'incontro accompagnata dai Proff. Lorena Del Rio, Gabriella Mastronardi, Michele Monti e Federica Caprari. Il teatro era pieno, circa 400 persone tra studenti, docenti e autorità e via web erano collegati altri 1000 studenti. Circa 60 istituti della provincia hanno partecipato al progetto. La giornata è stata ricca di contenuti e riflessioni sul tema della sicurezza stradale: attraverso video e domande con la piattaforma kahoot, gli studenti delle classi quarte e quinte degli Istituti scolastici reggiani hanno seguito i consigli dei formatori (Davide Scevaroli dell’autostrada del Brennero e Robert Barbieri della Polizia stradale): da come utilizzare correttamente la piazzola di emergenza, a cosa fare in caso di guasto al veicolo. I video erano popolati di toccanti testimonianze o incidenti.
Al termine dell’incontro teorico, si sono recati nel piazzale antistante il teatro dove erano presenti gli altri partner dell’iniziativa: Servizio sanitario nazionale del 118, Croce Rossa Italiana, Croce Verde, Vigili del fuoco , Vigili urbani, Aci e altri agenti di Polizia stradale e collaboratori dell’Autobrennero. I ragazzi e le ragazze hanno potuto spaziare in questo “villaggio della sicurezza” e hanno visto come è allestita un’ambulanza e come ci si deve comportare in caso di incidente e chiamata al 118; hanno potuto provare a guidare un’ autovettura (se provvisti di patente o foglio rosa) con accanto un istruttore; hanno dialogato con agenti della Polizia stradale sul tema dell’alcool e della guida in stato di ebrezza; hanno provato a guidare un monopattino. La piazza si è infine trasformata nel teatro di un vero e proprio incidente simulato, con tanto di auto capottata: gli studenti hanno potuto toccare con mano l’importanza della sinergia fra i vari attori della sicurezza e del soccorso chiamati in campo.
Il “life motive” della giornata è stato quello della sicurezza stradale come scelta quotidiana e di responsabilità. La frase conclusiva è stata “il 10% lo fai tu il 90% lo fanno gli altri”. L’intento è quello di promuovere il rispetto per la vita propria e quella altrui.
Al termine della mattinata ho dialogato con l’ispettore Robert Barbieri, “amico” dei nostri studenti e dispensatori di lezioni su questo tema con il progetto ICARO (quest’anno tutte le classi quinte della nostra scuola hanno avuto il piacere di ascoltarlo). Robert era molto orgoglioso dell’iniziativa e del successo raggiunto con gli anni poichè nella nostra Provincia il numero delle vittime per incidente stradale è diminuita di circa il 22%; inoltre le scuole reggiane rispondono molto bene a questa iniziativa rispetto alle scuole delle altre province coinvolte.